
La chiesa gremita di parenti e familiari ha accolto la bara intorno alle 15. La celebrazione è avvenuta nel tardo pomeriggio alle 17, mentre nelle ore precedenti è stata istituita, sempre all’interno della chiesa, la camera ardente.
«Ho scelto la pagina della parabola della pecorella smarrita, nonostante sia inusuale, perché ci troviamo in uno smarrimento tra tragedia e speranza – ha detto ancora il sacerdote – è necessario liberarci dall’odio, dal rancore, e dai giudizi, ora è il momento del silenzio».
Commossi gli amici della ragazza, che al termine della celebrazione hanno letto una lettera di saluto e addio all’amica. Palloncini bianchi sono volati in cielo all’uscita della bara dalla Chiesa.
Durante le ore della celebrazione e della camera ardente la maggior parte delle attività commerciali è rimasta chiusa per partecipare al lutto cittadino indetto dall’amministrazione comunale.
Angela Angilletta