
GIOIA TAURO – La pulizia della spiaggia e i problemi relativi alla raccolta della spazzatura sono temi di cui l’ex consigliere comunale Santo Bagalà si occupa da sempre.
Per questo l’esponente di Insieme per Gioia ha deciso di contattare inquieto notizie dopo aver notato, sul tratto di spiaggia vicino la foce del Budello, la cenere e i resti di alcuni cumuli di spazzatura bruciata.
«Lo scorso anno – ci ha detto – quel tratto di spiaggia venne sequestrato dalla Capitaneria di Porto. Dopo nove mesi è diventata di nuovo una discarica abusiva. Non sarebbe più utile impegnarsi in attività di prevenzione invece di aspettare ogni volta la formazione di cumuli di rifiuti pericolosi?».
Secondo Bagalà i primi ad aver utilizzato quel tratto di spiaggia in maniera impropria sarebbero stati gli operai del comune: «Hanno pulito la spiaggia – ha detto l’esponente di Insieme per Gioia – e hanno ammassato in diversi posti i rifiuti appena rimossi dal litorale. Nelle altre zone li hanno poi tolti, vicino al Budello no. Nei giorni successivi degli incivili hanno buttato altri rifiuti, alcuni anche pericolosi. E altri incivili li hanno bruciati».
L’attenzione di Bagalà è stata poi rivolta alle condizioni e alla disposizione dei cassonetti in città. «Li spostano in continuazione – ha detto – i cittadini escono di casa e non sanno dove andare a buttare la spazzatura. Ora hanno riunito i cassonetti in pochi punti. Non mi sembra una scelta intelligente – ha proseguito Bagalà – anche perchè i cassonetti sono in pessime condizioni, sono sporchi ed emanano un pessimo odore anche quando sono vuoti. Dovrebbe intervenire l’Asp – ha concluso – e dirci se sono garantite le condizioni igienico sanitarie minime».
Lucio Rodinò