GIOIA TAURO – Il primo dirigente del commissariato di Polizia di Gioia Tauro, Pietro Paolo Auriemma ha spiegato nei giorni scorsi ad alcune classi di studenti gioiesi come affrontare e superare gli episodi di bullismo.
All’incontro, organizzato dal vicesindaco Anna Maria Stanganelli, ha partecipato anche il sindaco Giuseppe Pedà. I due amministratori hanno spiegato la finalità di questo tipo di incontri e ricordato ai ragazzi come sia possibile vivere sereni e trovarsi bene solo rispettando le regole.
Auriemma ha affrontato il tema del bullismo partendo da una dettagliata analisi del fenomeno e ha poi spiegato come contrastarlo in maniera efficace.
Il dirigente della polizia ha esortato gli studenti a non chiudersi in se stessi, a parlare con gli altri e a denunciare tutti gli episodi subiti.
Auriemma ha spiegato che il bullismo è un reato e che i minorenni che commettono reati vengono puniti.
Per aiutare le vittime di bullismo a superare la paura e la diffidenza è stato spiegato che per denunciare è sufficiente inviare un messaggio. Toccherà poi alle forze di polizia indagare garantendo al denunciante il totale anonimato.
All’incontro che si è svolto all’interno della sala Fallara, sono intervenuti alcuni studenti che hanno posto ad Auriemma alcune domande.
La lezione sul bullismo rientra nel progetto “Vivere nella legalità”, partito ormai da tempo e dedicato ai ragazzi che frequentano le scuole di Gioia Tauro.
