E’ tornato in libertà dopo 18 giorni di carcere il 44enne di Gioia Tauro A. G.
La notizia è stata pubblicata questa mattina da Francesco Altomonte su Gazzetta del sud.
Era accusato di tentata estorsione mentre invece avrebbe solo richiesto il pagamento di un credito.
I fatti risalgono allo 10 marzo scorso quando l’uomo ha avvicinato sulla Provinciale 1, dove stava effettuando dei lavori, Francesco Milardi dell’omonima azienda di Polistena.
L’imprenditore gioiese avrebbe chiesto a Milardi notizie del padre da cui avrebbe dovuto avere 12 mila euro per delle forniture di materiale edile non pagate.
Il padre di Milardi avrebbe negato al figlio l’esistenza del debito invitandolo a chiamare i carabinieri.
Ieri il gip di Palmi Barbara Borelli ha accolto la richiesta di scarcerazione effettuata dall’avvocato Domenico Putrino.
Il legale ha presentato documenti contabili e fiscali, assegni, foto e dichiarazioni di soggetti terzi per provare l’esistenza del debito, dimostrando la veridicità di quanto dichiarato da A. G. durante l’interrogatorio.
