Riceviamo e pubblichiamo:
Nei prossimi giorni chiederemo un incontro con il commissario Fichera per capire come intenda affrontare le troppe emergenze che paralizzano la nostra città.
In meno di tre mesi Gioia Tauro è di nuovo sprofondata nel baratro.
Dal commissario non ci aspettiamo chissà quali grandi strategie per il futuro- quello è un compito che spetterebbe alla politica- ma almeno la risoluzione di problemi basilari si.
A cominciare dal potenziamento di un ufficio tecnico che appare oggi paralizzato, non riuscendo di fatto a rispondere con solerzia alle tante e legittime richieste provenienti da una cittadinanza esasperata.
La nostra già debole economia non può fermarsi ulteriormente a causa di una burocrazia che non dà risposte.
E’ inutile poi evidenziare come il dramma dei rifiuti, insieme a quello delle buche, non sia stato affatto risolto, anzi, la situazione se possibile è persino peggiorata.
Sapevamo che la fine imprevista di una giovane consiliatura avrebbe fatto riesplodere certamente i problemi.
Certo non immaginavamo che il quadro sarebbe peggiorato a tal punto in così poco tempo. In conclusione, pur comprendendo le tante difficoltà che il commissario deve quotidianamente affrontare, ci auguriamo che a nessuno venga voglia di mascherare i problemi di oggi brandendo la facile immagine del “disastro nei conti”, tentazione retorica che da troppo tempo e ad ogni livello viene utilizzata per scaricare le responsabilità di chi contingentemente amministra.
Noi non vogliamo polemizzare per il gusto di farlo; vogliamo dare una mano per risolvere i problemi. Per questo chiediamo attenzione e ascolto.
Mariateresa Rita Dalbis
Coordinatrice di “Italia Unita”
