i è tenuto ieri pomeriggio, sabato 21 marzo, alle ore 17:00, presso la Sala Fallara di Gioia Tauro, il convegno–dibattito “Dalla Memoria all’Impegno Civile”, promosso dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con ANCI Calabria, in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di forte partecipazione civile, richiamando cittadini, istituzioni e realtà associative attorno ai valori della legalità, della memoria e della responsabilità collettiva.
A introdurre l’incontro è stata Simona Scarcella, Sindaco di Gioia Tauro e Presidente di ANCI Calabria, che ha offerto un intervento intenso e profondamente sentito. Il Sindaco ha riflettuto sul significato dell’onore e sul valore della vita, richiamando la necessità di custodire la memoria delle vittime delle mafie e di trasformarla in un impegno quotidiano. Un invito, il suo, a riconoscere nella dignità umana il fondamento irrinunciabile di ogni comunità civile.
Nel corso del suo intervento, il Sindaco ha ricordato figure come Francesco Maria Inzitari e il dottor Luigi Ioculano, simboli di un sacrificio che continua a interrogare le coscienze e a orientare il cammino verso una società più giusta.
Il dibattito ha visto la partecipazione di autorevoli relatori, ciascuno portatore di un contributo specifico e complementare:
- Antonio Iannello, Presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia
- Valerio Ferro Allodola, Ricercatore di Storia della pedagogia e dell’Educazione presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria
- Sergio Cannatello, Sindaco di Sorianello e Presidente della Commissione regionale ANCI su legalità, beni confiscati, giustizia e sicurezza
- Maria Astrid Fiumara, Presidente della sezione di Palmi dell’ONDIF – Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia
Gli interventi hanno affrontato il tema della legalità da prospettive diverse: educativa, istituzionale, sociale e giuridica. È emersa con forza la necessità di un impegno condiviso, capace di coinvolgere scuole, famiglie, amministrazioni e associazioni, affinché la memoria non resti un esercizio rituale ma diventi motore di cambiamento.
La partecipazione numerosa e attenta del pubblico ha confermato la volontà della città di Gioia Tauro di essere protagonista di un percorso di consapevolezza e responsabilità. Il convegno si è rivelato un’occasione preziosa per ribadire che la lotta alle mafie non è solo un dovere delle istituzioni, ma un compito che coinvolge ogni cittadino.
“Dalla Memoria all’Impegno Civile” ha offerto un contributo significativo alla costruzione di una cultura della legalità fondata sul ricordo, sulla partecipazione e sulla condivisione. Un appuntamento che ha rafforzato il senso di comunità e che rinnova l’impegno di Gioia Tauro e di ANCI Calabria nel promuovere percorsi educativi e sociali capaci di contrastare ogni forma di violenza e sopraffazione.
La memoria delle vittime delle mafie continua così a vivere, trasformandosi in azione concreta, in coscienza civica e in speranza per le nuove generazioni.
