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Concluso il progetto speciale “Il Teatro senza Teatro”: un mese di spettacoli nei borghi della Calabria

Si spengono i riflettori su “Il Teatro senza Teatro”, il progetto speciale itinerante promosso
da L’Altro Teatro, Primavera dei Teatri e Nastro di Möbius, sotto la direzione artistica di
Fabio Vincenzi e con il sostegno della Regione Calabria (Avviso pubblico per la selezione e il
finanziamento di Progetti speciali teatrali 2025 – POC Calabria 2014-2020 Asse VI – Azione
6.7.1). Partito il 30 luglio e conclusosi a fine agosto, il viaggio ha attraversato venti borghi
di tutte le province calabresi, trasformando piazze, strade e belvedere in un grande
palcoscenico a cielo aperto, portando lo spettacolo dal vivo nel cuore delle comunità e
delle aree interne dove i teatri tradizionali non ci sono.
Protagonista tecnologico e scenografico della rassegna è stato il Nautilus, l’innovativo truck
capace di allestire in pochi minuti uno spazio scenico completo nel cuore delle piazze. In un
territorio in cui spesso i luoghi tradizionali di fruizione culturale scarseggiano o mancano
del tutto, il progetto ha ribaltato il paradigma classico: non più il pubblico che si sposta
verso i teatri, ma il teatro che si fa incontro alla gente, trasformando gli spazi urbani e
storici in platee vive, calorose e partecipate.
Il successo dell’iniziativa si deve alla straordinaria qualità artistica della programmazione,
che ha visto alternarsi cinque compagnie calabresi – Il Teatro della Libellula, Scena
Verticale, Teatro della Radice, Associazione Zahir, Kundateatro – capaci di intercettare
registri narrativi differenti e coinvolgere un pubblico trasversale di ogni età.
Angelo Gallo con “Zampalestra u cane tempesta”, lo spettacolo di burattini ispirato alla
tradizione popolare calabrese, ha incantato bambini e famiglie a Sant’Ilario dello Ionio,
Camini, Bova e Caccuri. Il toccante monologo “Diario di una donna”, scritto e interpretato
da Manuela Valenti, tratto dai diari reali di Nonna Giuseppina, ha emozionato il pubblico di
San Nicola dall’Alto, Simbario, Monterosso Calabro, Mongiana, Serra San Bruno. Una
rilettura del capolavoro di Eduardo De Filippo “Uomo e Galantuomo”, per la regia di
Matteo Lombardo (con Antonio Belmonte, Valeria Bisciglia, Antonio Ferrari, Anna Grano,
Pierfrancesco Minervini, Marco Settino, Arturo Valentini), è invece andata in scena a
Borgia, Santa Severina e Le Castella. “Re Pipuzzu fattu a manu”, melologo per tre finali di e
con Dario De Luca, accompagnato dalle sonorizzazioni dal vivo di Gianfranco De Franco, ha
affascinato gli spettatori di Riace, Gasperina, Squillace e Stalettì. “Sulle acque, sui rovi.
Storia di San Francesco di Paola” di Vincenza Costantino, con narrazione e voci popolari di
Manolo Muoio ed Ernesto Orrico e le musiche dal vivo di Carlo Cimino, ha visto una grande
partecipazione di pubblico a Lungro, Celico e Rogliano. All’interno del progetto speciale
anche “Elettra 1944”, un’opera nazionale prodotta da Altra Scena e L’Altro Teatro, scritta e
diretta dal regista Giancarlo Nicoletti, andata in scena il 10 agosto al Teatro dei Ruderi di
Cirella.
«I venti Comuni coinvolti hanno risposto con una straordinaria affluenza. “Il Teatro senza
Teatro – Storia teatrale per raccontare la Calabria più vera” ha dimostrato – spiegano i

promotori del progetto – che la cultura non necessita per forza di edifici in muratura per
esistere, ma di comunità pronte all’ascolto. Vedere le piazze dei borghi riempirsi di
cittadini, bambini, turisti ed anziani a ogni tappa ha confermato l’efficacia di questo
progetto, nato per portare arte, musica e teatro dove questi linguaggi solitamente non
arrivano, trasformando piazze, siti archeologici, luoghi naturalistici in palcoscenici itineranti
e diffusi».

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