L’arrivo a Gioia Tauro di Diego Fusaro ha dato il via giovedì 4 aprile alla campagna elettorale per le comunali di “Risorgimento meridionale”, il laboratorio politico culturale animato dall’ex assessore alla Cultura Francesco Toscano.
I relatori
Insieme al politico gioiese e al filoso torinese sono intervenuti l’ax ambasciatore italiano in Cina Alberto Bradanini, il direttore di Pandora Tv Giulietto Chiesa, lo scrittore Pino Aprile e l’ex presidente del Parco d’Aspromonte Giuseppe Bombino.
In platea erano presenti alcuni dei candidati che comporranno la lista che sosterrà Diego Fusaro.
I temi
Nel corso dell’incontro si è parlato di geo politica, di questione meridionale, del porto e di ndrangheta.
Nel suo intervento Fusaro ha detto che la cultura è l’antidoto più potente per sconfiggere la ndrangheta: “la cultura valorizza ciò che è comunitario mentra la ndrangheta è sopraffazione sull’altro.
Questa città ha bisogno di una ripartenza forte che faccia leva sulla cultura e sulle radici del territorio”.
Le parole di Toscano
“Diego Fusaro – ha dichiarato Toscano che sarà il vicesindaco in caso di vittoria – si farà ambasciatore dei nostri problemi. Abbiamo bisogno di aprirci agli altri”.
Parlando della situazione gioiese l’ex assessore ha aggiunto: “Questo posto non verrà fuori dalle sabbie mobili senza di noi a prescindere da come andrà a finire la competizione elettorale”.
I social
Nonostante Fusaro sia spesso ospite di trasmissioni televisive nazionali la sua scelta di candidarsi a Gioia Tauro era stata rilanciata solo a livello locale.
Dopo la manifestazione di giovedì qualcosa è cambiato e sui social la notizia ha iniziato a girare. L’ha rilanciata con un tweet anche il giornalista del foglio David Allegranti.
Su facebook è stato inoltre molto commentato, l’endorsement del meridionalista Pino Aprile in favore della candidatura in un comune calabrese del torinese Diego Fusaro.
Per spiegare meglio la sua scelta lo scrittore ha pubblicato un lungo post sul suo sito (clicca qui per leggere)
