
“Fatti del genere preoccupano – ha dichiarato Cannatà – ma siamo sicuri che istituzioni e cittadini sapranno rispondere uniti, con forza e intransigenza, a questa logica malata della prevaricazione e al sopruso”.
“Auspichiamo – ha proseguito il primo cittadino – maggiori controlli sul territorio, e un maggiore spiegamento di energie. Ai ragazzi coinvolti nel fatto consegniamo la nostra vicinanza. La speranza è che possano tornare presto in quelle zone di montagna dimenticando, in fretta, un episodio pernicioso ma comunque isolato”.
Ha manifestato la sua netta posizione, in merito, anche Francesco Cosentino in rappresentanza della coalizione Cittanova Cambia, che ha affermato: “condanniamo il gesto e auspichiamo che la giustizia faccia presto luce su questa vicenda inquietante. Fatti di questo genere rappresentano un campanello di allarme da non sottovalutare. In ballo c’è la sicurezza cittadina e la stessa vita quotidiana di ognuno”.
“Certo, abbiamo piena fiducia nelle forze dell’ordine e nel loro operato – ha sottolineato il candidato a sindaco – ma il lavoro di repressione non può bastare. Servono azioni preventive. Alla base c’è sempre una discrasia culturale, un mancato senso di comunità. Una gita fuoriporta si poteva trasformare in una tragedia enorme”.
“Cittanova Cambia – ha concluso Cosentino – consegna piena solidarietà ai ragazzi coinvolti nel fatto e alle loro famiglie. Ribadiamo la piena condanna, piena e ferma, di quanto accaduto lunedì scorso”.
Elisabetta Deleo