
Un uomo del quale non sono state rese note le generalità, con precedenti di polizia e appartenente ad una famiglia mafiosa della zona, dopo l’episodio ha fatto perdere le proprie tracce ed è per questo ricercato dai carabinieri. I ragazzi, giunti nella località montana dell’area del Parco nazionale dell’Aspromonte tra Pasqua e Pasquetta, sono stati avvicinati in piena notte dall’uomo, apparentemente in preda ai fumi dell’alcol, che li ha invitati ad andarsene con fare minaccioso.
Dopo avere avvertito i colpi di fucile sparati contro le loro tende i ragazzi, tutti tra i 20 e i 25 anni, si sono rivolti ai carabinieri che sono riusciti a dare un volto e un nome all’uomo, che è attualmente ricercato.