
D’altra parte, Albanese, ritiene che i tempi per valutare e giungere ad eventuali determinazioni non sono terminati, dunque, nessuna fretta in nessun senso.
“Polis”, che fa capo al consigliere di maggioranza, non ha ancora avviato consultazioni a tal fine, nè all’interno del movimento stesso, nè con altri raggruppamenti civici o politicamente schierati.
Diversamente, il gruppo, starebbe ancora valutando l’ipotesi di riconfermare o meno la disponibilità a sostegno della candidatura a sindaco di Alessandro Cannatà. Una decisione, che secondo Albanese, deve essere la diretta conseguenza di una serie di confronti che il movimento ha intenzione di intraprendere, a breve, con il primo cittadino.
A ben vedere, il consigliere Albanese, nonostante i riconoscimenti che in prima persona attribuisce all’amministrazione uscente con riferimento ai risultati ottenuti, intende comunque discutere sui metodi adottati, auspicando un maggiore coinvolgimento e una più ampia partecipazione tra i gruppi.
Placata, dunque, la voce di popolo sulla quarta lista elettorale, Albanese, dichiara con fermezza l’impossibilità di eventuali intese tra Polis e altre coalizioni, quindi, nessun margine di manovra, nè a sinistra tanto meno con il terzo polo di Gino Catania che ancora risulterebbe in trattativa con il movimento “Andare Oltre”.
Elisabetta Deleo
