
E’ questo il risultato fornito dall’azienda che ha analizzato campioni di liquido prelevati dalle fontane pubbliche cittadine.
Verrebbe così taciuta, la polemica scoppiata di recente, sulla purezza delle acque cittanovesi, e dunque, nessuna perplessità dovrebbe, ancora, attanagliare la popolazione.
Intanto, il sindaco Cannatà, parla di allarmismo infondato, strumentale ad attacchi politici.
I dubbi sulla qualità delle acque cittadine erano stati sollevati, a seguito delle analisi che l’Arpacal aveva effettuato, nei mesi scorsi, e che rilevavano la presenza di escherichia coli nelle tubature, di converso, i risultati presentati dalla Sigra, documentano la bontà del servizio idrico locale.
Stando, quindi, alle conclusioni prodotte dall’azienda taurianovese, nessun pericolo vi sarebbe per la salute pubblica.
«Nei giorni scorsi – ha commentato il primo cittadino – abbiamo assistito ad un’offensiva da parte dell’opposizione circa la purezza delle nostre acque cittadine. In sede di Consiglio comunale avevamo già chiarito ogni aspetto della vicenda, tranquillizzando i cittadini sulla assoluta potabilità dell’acqua pubblica. Ora abbiamo dati scientifici aggiornati che confermano quanto da me espressamente detto in sede di Civico Consesso. L’acqua è potabile. Eppure – ha dichiarato – qualcuno ha voluto proseguire il suo personale attacco all’Amministrazione attraverso questo espediente. I risultati dell’azienda Sigra di Taurianova certificano, una volta per tutte, l’assoluta salubrità delle nostre acque. L’allarmismo creato nei giorni scorsi si dimostra totalmente infondato e strumentale ad attacchi politici. Un tema così delicato avrebbe meritato un confronto più corretto e rispettoso della comunità cittanovese e della Piana. Ma c’è qualche personalità della politica locale che, alla ricerca d’autore, coglie ogni occasione possibile per apparire come operoso e attento al paese. La realtà è che le cantonate si moltiplicano, mentre diminuisce la credibilità. Fare politica sulle spalle dei cittadini è qualcosa che non ci appartiene. I dati ora – ha concluso il sindaco – sono a disposizione di tutti. Chi ha ancora dubbi venga a consultare l’esito delle analisi».
Elisabetta Deleo