
E’ questo l’inciso della lettera che il prefetto di Perugia, Antonio Reppucci ha indirizzato ai sindaci dei sedici comuni del consorzio dei Santuari Mariani calabresi che lo scorso 7 e 8 aprile si sono recati nelle città umbre per dare avvio alla prima fase di dialogo e scambio culturale, tra i centri regionali intervenuti.
L’evento ha rappresentato concretamente l’inizio di un percorso comune di promozione e valorizzazione delle risorse del territorio calabrese e a tale riguardo il prefetto Reppucci ha inteso sottolineare, nella sua missiva, la bontà dell’iniziativa tesa a potenziare “l’arte, la spiritualità, l’enogastronomia, le bellezze storico – paesaggistiche del territorio”.
«Ritengo che in questo – scrive il Prefetto – il Consorzio Giubileo 2000 possa fare da apripista e modello da imitare nei comparti turistico ed economico in genere, per costruire una Calabria diversa e migliore da quella che stampa e istituti di ricerca accreditati ci presentano nelle rilevazioni annuali».
Nel pomeriggio di ieri il messaggio del sindaco di Cittanova, Alessandro Cannatà che ha affermato: “Esprimo soddisfazione, per le parole importanti che il prefetto di Perugia ha voluto riservare ai sindaci del consorzio mariano. La Calabria vuole crescere, e il nostro viaggio in terra umbra altro non è che l’ennesimo tassello di un mosaico più grande, che una volta terminato restituirà un quadro migliore di questa terra. Cittanova, dal canto suo – ha concluso il primo cittadino – sta promuovendo tutte le iniziative ritenute strategiche per il conseguimento di questo risultato, atteso da tanto tempo».
Elisabetta Deleo