
Cannatà, ieri, ha parlato dal pulpito di piazza Marvasi, fino a tarda sera e l’orario non ha scomodato i presenti, forse perchè curiosi di sentire come il sindaco di Cittanova si sarebbe difeso dagli attacchi, molto duri, che i gruppi di Cosentino e Rao hanno mosso all’amministrazione uscente; sicuramente più mite, il monito di Luisa Foci.
Alessandro Cannatà, ha dato il benvenuto ai concittadini, presentando loro un disegno immaginario: “da un lato Rao, Cosentino e Foci in un’unica formazione allo scopo di “abbattere il nemico” e dall’altro la riproposizione di un sindaco uscente con una squadra ringiovanita e rinvigorita, forte di nuovi e preziosi innesti – ha affermato – che con caparbietà intende proseguire nel progetto di città già avviato”.
Senza stupore, per i cittanovesi, il sindaco non ha risparmiato alcuno, anzi un duro affondo è partito per il consigliere provinciale, Francesco D’Agostino, sulla paternità di alcuni finanziamenti dell’ente superiore, che secondo Cannatà, nn sono stati risolutivi per come avrebbero dovuto e potuto.
Per il resto, il primo cittadino ha posto i riflettori sulla sua maggioranza, “sul lavoro di quanti assessori e consiglieri hanno svolto nell’interesse dei cittadini, arginando il desiderio di raggiungere poltrone o posti di vertice dettati da interessi personali”.
Ambiente, tecnologia, attività produttive, viabilità ed interventi nell’ambito delle politiche sociali: questi alcuni dei settori sviluppati dall’amministrazione comunale che, a dire del sindaco, “hanno donato lustro ad una cittadina che si presenta più accogliente e vivibile, rispetto agli anni passati”.
“Abbiamo risanato il bilancio a fronte dei 3 milioni di euro di debiti ereditati dal passato – ha dichiarato Cannatà – abbiamo risparmiato i soldi delle indennità, ed abbiamo così operato investimenti nel sociale, abbiamo guardato alla fasce deboli della società e realizzato un’azione a sostegno dei ragazzi a rischio di dispersione scolastica”.
Ecco in breve il resoconto del primo cittadino: “centri di aggregazione giovanili, campi sportivi, strutture da adibire a luoghi di cultura, musei, progetti per la valorizzazione del centro storico, turismo ambientale e turismo religioso, interventi nel settore della viabilità cittadina e rurale, correlati da tutta una serie di iniziative che la coalizione del sindaco uscente si propone di realizzare con la fiducia dei cittanovesi”.
Con tali argomentazioni Alessandro Cannatà ha rinnovato ai cittadini la richiesta di voto. “Quando andremo via – ha concluso – consegneremo una città migliore e numerosi progetti in cantiere”.
Elisabetta Deleo
