
Il candidato sindaco di – Sollevante per Cittanova Libera – esclude la possibilità di collaborazione con il primo cittadino, perchè ha dichiarato: “Cannatà ha chiuso le porte al dialogo senza considerare le proposte, da noi avanzate, in cinque anni di amministrazione e non ha saputo cogliere il valore aggiunto rappresentato dalle donne in politica”.
“La presenza di figure femminili nella compagine del sindaco uscente – ha aggiunto – rappresentano l’esigenza di fare numero. Cannatà non ha dato rilevanza al genere femminile e lo ha dimostrato spodestando in passato un vice sindaco donna, così come avrebbe dovuto valorizzare l’assessore alle attività produttive”.
Alle proposte di partecipazione giunte dalle altre coalizioni, la Foci ha preferito il gruppo di Catania, perchè ha affermato: ” al rappresentante del circolo di Ncd si deve l’apertura, la liberalità delle idee, il concetto di rinnovamento ed il superamento delle vecchie logiche politiche”.
“Gino Catania – ha proseguito – è portatore di progetti veri e validi, idonei a garantire la svolta di cui necessita il paese. Accettare la candidatura a sindaco del Nuovo Centrodestra, ha significato per il gruppo Sollevante, la condivisione di idee e programmi di innovazione”.
“Non siamo contro Cannatà e neppure contro il centrosinistra – ha concluso – intendiamo presentare un progetto alternativo attraverso azioni concrete. Puntiamo alla creazione di nuove occupazioni, alla riorganizzazione del personale, senza colpire nessuno ma rendendo i dipendenti comunali fieri di svolgere il proprio lavoro.
Uno sguardo anche alle associazioni con la previsione di un albo che sarà verificato a scadenza annuale, così come vagliati saranno gli statuti e i rendiconti di ciascuna organizzazione realmente attiva sul territorio.
Per la Foci i contributi alle associazioni saranno elargiti in corrispondenza delle attività portate a compimento e alla loro capacità di produrre. A queste condizioni, la compagine – Sollevante per Cittanova libera, intende fare rete con gli organismi associativi, senza tralasciare gli imprenditori e garantendo il sostegno alle imprese.
In ultima battuta, Luisa Foci, conferma l’apertura al dialogo senza esclusione alcuna.
Elisabetta Deleo