
A gran parte dei consiglieri uscenti la coalizione vede ben sei figure nuove: Amato, Russo, Iamundo, Addario, Avenoso e Cosentino. Uomini e donne che hanno scelto la corrente di Cannatà per inaugurare, (eccetto Russo volto già noto ), la loro prima esperienza politica perche convinti – hanno sostenuto – della genuinità degli attuali amministratori.
Ad aprire il dibattito è stato il candidato sindaco che in prima battuta ha esordito affermando: “Noi siamo la goccia che scava la pietra, siamo convinti di aver dato un’impronta etica operando nella legalità e nella trasparenza”. A seguire una rassegna dettagliata delle opere compiute: dal bilancio alla raccolta differenziata, alla diminuzione delle imposte, dai progetti realizzati nel settore delle attività produttive alle innovazioni nel campo tecnologico e dell’energia.
E ancora una lunga carrellata sulle opere pubbliche, dalla recentissima inaugurazione del museo civico al polo solidale per la legalità, passando per l’ex mercato coperto e senza tralasciare l’impegno dell’amministrazione – ha dichiarato il sindaco – nelle zone rurali anche con l’introduzione del sistema di raccolta differenziata.
“Ci riproponiamo perche siamo orgogliosi del lavoro svolto e intendiamo garantire al paese la possibilità di ripartire da un livello elevato tanto che i cittadini avranno da collaborare sfruttando le opportunità rappresentate dalle opere già realizzate” . Noi – ha proseguito Cannatà – preferiamo lavorare al servizio di Cittanova e dei suoi abitanti, non con proclami ma con fatti concreti. Ci adoperiamo – ha concluso – affinchè la comunità possa risultare tra le prime città della Calabria, avanzando sulla scia dei riconoscimenti già acquisiti”.
Cultura, scienza e turismo ambientale e sportivo, sono solo alcuni degli ambiti operativi che secondo Cannatà porteranno Cittanova a capitale pianigiana.
L’incontro si è concluso con gli interventi di alcuni tra consiglieri ed assessori in carica che hanno pubblicamente rinnovato la fiducia al primo cittadino.
Elisabetta Deleo