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Chiusura Polfer a Gioia: anche Bellofiore scrive ad Alfano

Riceviamo e pubblichiamo:

Renato Bellofiore
Renato Bellofiore
Il Sindaco di Gioia Tauro, avv. Renato Bellofiore, anche a nome di tutta la cittadinanza, ha nella giornata di ieri inviato una nota al Ministro dell’Interno, On.le Angelino Alfano, per il tramite di S.E. il Prefetto di Reggio Calabria, esprimendo sentimenti di estrema preoccupazione per i gravissimi disagi che potrebbero discendere di provvedimenti di chiusura delle strutture operative di Polizia Ferroviaria, di frontiera e nautica nella città di Gioia Tauro.

Come segnalato dal Sindaco “La presenza della Forze dell’Ordine nel nostro territorio – seconda città della Provincia di Reggio Calabria e sede del più grande Porto del Mediterraneo – è vitale e irrinunciabile a tutela della democrazia e della civile convivenza.
E’ necessaria, in questo momento una presa di posizione decisa da parte di tutte le Istituzioni dello Stato e anche delle forze politiche e sociali, perché testimonino con fatti concreti ad un territorio come il nostro, che vive situazioni di particolare delicatezza ed equilibrio sociale, che la presenza delle Istituzioni non verrà meno e non allenterà il proprio sostegno.
Come Sindaco della Città ho raccolto in questi giorni innumerevoli segnalazioni da parte di cittadini – e soprattutto pendolari – che hanno testimoniato un disagio significativo ed il timore che la chiusura delle strutture operative di Polizia Locali possa portare ad un aumento dei fenomeni di criminalità.
Le chiedo pertanto di voler considerare con la massima attenzione – anche in considerazione dell’ampiezza del territorio servito e delle sue peculiarità – una revisione del provvedimento proposto e legato alla spending review. Non si può ‘tagliare’ sulla sicurezza dei cittadini: è un dovere primario delle Istituzioni, locali e centrali, quello di garantire alla società civile il diritto alla propria tutela, al controllo del territorio, alla sicurezza dei centri abitati e soprattutto dei luoghi – come appunto le ferrovie – che sono naturalmente esposti a fenomeni di grande e piccola criminalità”.

Continua il primo cittadino: “Ritengo che questioni come quelle oggi trattate impongano alle Istituzioni locali, e fra queste al Sindaco, il rispetto dei giusti passaggi presso le Autorità di Governo. Ciò nella certezza che solo il confronto nelle sedi opportune e deputate alla gestione della problematica possa offrire possibilità di risoluzione della vicenda tutte a favore del territorio. Respingo quindi al mittente le polemiche senza senso che ricevo da altre parti politiche evidentemente interessate a far altro e non a costruire un fronte comune a favore della città”.
l’Ufficio del Sindaco

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