Quella tra Vittorio Sgarbi ed i Bronzi di Riace è una storia che già conosciamo e che risale a due anni fa, quando il critico, oggi promesso assessore alla cultura ed alla bellezza del Comune di Cosenza, aveva deciso di far fare un viaggio alle due statue a Milano, in occasione dell’Expo.
Le reazioni le ricordiamo tutti: una pioggia di critiche è piombata su Vittorio Sgarbi, accusato di aver di non avere i titoli per “entrare” nel Museo reggino e decidere cosa fare dei Bronzi di Riace.
Oggi Sgarbi ci riprova e con il suo solito fare provocatorio, sfruttando l’attenzione mediatica che ogni suo gesto o parola genera, annuncia dalla sua bacheca Facebook: «Il mio primo atto da assessore nella giunta di Mario Occhiuto sarà portare i Bronzi di Riace dal Museo di Reggio a Cosenza».
Tante, anche in questo caso, le reazioni alla proposta; Antonino Castorina, capogruppo Pd in Consiglio comunale a Reggio Calabria, in una nota stampa scrive: «Vorrei capire meglio i termini e contenuti della “proposta” affidata al proprio profilo Facebook da Vittorio Sgarbi, comprendere le linee operative e la fattibilità, ammesso che esista». Per il democrat Sgarbi sarebbe solo alla «conquista di visibilità mediatica, come avvenuto in passato sullo stesso tema».
Il Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria è stato inaugurato il mese scorso, alla presenza del presidente del Consiglio Matteo Renzi, con l’intento di fare dei Bronzi di Riace il vero punto di forza, in chiave di rilancio.
L’operazione Bronzi, questa volta, rischia di trasformarsi in una battaglia tra Reggio e Cosenza.
