Riceviamo e pubblichiamo:

Ritengo di dover rispondere alle esternazioni dell’assessore comunale Carmelo Riotto smentendo la veridicità del loro contenuto.
E’ vero che ho incontrato l’assessore Riotto – anche alla presenza del Vice Sindaco – al quale ho rappresentato le mie lamentele personali come anche quelle della quasi totalità dei consiglieri di maggioranza e dei membri della Giunta rispetto ad un suo apporto all’attività amministrativa scarso, quasi inesistente e poco interessato alle reali problematiche della Città.
Non posso non evidenziare la quasi totalità delle assenze di Riotto alle Giunte Comunali, il suo disinteresse verso aspetti di gestione della cosa pubblica relativi alle deleghe ad esso stesso affidate: basti pensare ai settori importantissimi dello spazzamento, del verde pubblico e dei rapporti con le parti sociali, dei quali non si è mai occupato costringendo il Sindaco, il ViceSindaco e gli altri assessori a supplire a tale mancato raggiungimento degli obiettivi politici assegnati.
Non corrisponde al vero che il Mercatino di Natale o la Fiera dell’Annunziata siano stati organizzati dall’Assessore Riotto. Il merito di aver regalato alla Città queste manifestazioni va tutto all’Associazione Accademia Mediterranea. Allo stesso modo l’Associazione Alaga ha organizzato la serata dedicata al cous cous, e la Scuola Primaria Paolo IV assieme all’Assessore Monica Della Vedova hanno messo in piedi lo spettacolo del Presepe Vivente.
Non posso fare a meno di rimarcare come costantemente l’Assessore Riotto – lamentando di essere impegnato nella propria attività lavorativa – chiedeva collaborazione ai diversi assessori ed ai consiglieri comunali, tenuti a supportarlo in attività che esso stesso avrebbe dovuto portare avanti in virtù delle deleghe affidate.
Non si accettano quindi le dichiarazioni di Riotto rivolte a “spostare” le ragioni di queste lamentele – che ribadisco provengono da tutta l’Amministrazione Comunale – sulla vicenda legata all’elezione di Magorno a segretario regionale del PD.
Precisando infatti che il Riotto non è iscritto al Pd, né tantomeno fa parte di Cittadinanza Democratica, evidenzio che lo stesso non ha partecipato alle primarie di domenica scorsa non a causa di una sua volontà precisa di discostarsi dall’evento stesso ma bensì, come da esso stesso anticipato, perché impegnato nella sua attività di guida scout.
Posso pertanto affermare con assoluta tranquillità che non accetto false verità da chi, pur di giustificare il mancato raggiungimento di anche uno solo degli obiettivi assegnati, ricorre a giustificazioni di comodo.
Concludo dichiarando la assoluta mancanza di rispetto e di eleganza di Riotto che non esita a definire “cortigiani” tutti coloro i quali, a differenza da quanto fatto da lui, si impegnano nell’attività politica con passione e coraggio.
La mia squadra è fatta di veri amministratori, che sanno mettersi in gioco senza nascondersi dietro un dito, mettendo a disposizione della Città il proprio tempo e un lavoro prezioso.
Non accetto pertanto offese gratuite che rispedisco al mittente. Preferisco, come fatto sino ad oggi, confrontarmi con i fatti.
L’Ufficio del SINDACO
AVV. RENATO BELLOFIORE