GIOIA TAURO – “Giorno 22 giugno, all’assemblea generale convocata dal consiglio superiore dei lavori pubblici, il comune di Gioia Tauro esprimerà il suo dissenso alla realizzazione di un’opera pericolosissima su zona altamente sismica, un mega impianto di cui il nuovo progetto è rimasto a noi oscuro e della cui pericolosità in caso di sisma nessuno ha informato i sindaci dei territori sui quali ricadrà”
Il primo cittadino di Gioia Tauro ribadisce il suo no al rigassificatore, l’opera che la LNG intende costruire nella Piana, e lo motiva dicendo che “non è concepibile che un’intera popolazione sia estromessa di fatto dalla possibilità di conoscere e valutare obiettivamente i benefici o i danni connessi alla costruzione di un’opera così importante ed i cui effetti per l’intero territorio non possono essere sottovalutati”.
Il comune voleva visionare gli atti del progetto per la realizzazione dell’impianto, al fine di avere garanzie sulla tutela della salute dei cittadini, ma la società che ha presentato il progetto, la LNG, ha risposto negativamente, spiegando al sindaco che se non prima il consiglio superiore dei lavori pubblici ha visionato il progetto, questo non può essere visionato.
La preoccupazione del sindaco Bellofiore è rivolta ai danni che la salute dei cittadini potrebbe subire proprio per via della costruzione dell’impianto, ed alla pericolosità in caso di evento sismico.
“Avevamo indirizzato nel mese di marzo scorso una lettera alla Lng Medgas Terminale, la società che ha proposto il progetto – prosegue Bellofiore – perché a fronte delle osservazioni e censure sollevate dal consiglio superiore dei lavori pubblici nel mese di luglio dell’anno 2010, che aveva evidenziato un’analisi fondata su dati incompleti e non rispondenti alla reale potenzialità di rischio di uno stabilimento di rigassificazione, era indispensabile che il comune di Gioia Tauro e di conseguenza la popolazione fosse messa in condizione di poter valutare le potenzialità ed i rischi connessi alla realizzazione del rigassificatore. Ritenevamo e riteniamo tutt’ora che tutti i cittadini – conclude il sindaco – dovevano e debbano essere adeguatamente informati della potenziale situazione di rischio alla quale l’intero territorio comunale è esposto, soprattutto alla luce di possibili anzi temuti eventi sismici sul nostro territorio, di cui gli stessi organi preposti alla prevenzione e al soccorso non ne fanno più mistero”.
v.m,
