
Il presidente della Giunta regionale si è poi soffermato sulle modalità con cui si è arrivati alla scelta di Gioia Tauro e ha dichiato: «C’è stata una carenza di comunicazione che va addebitata al Governo. L’esecutivo non ha saputo coinvolgere per tempo le istituzioni locali. Durante il vertice il premier ha ricordato l’impegno dell’Italia sul tema del disarmo e che il Paese dovrà fare la sua parte. Speriamo che questa operazione sia di pacificazione, che dia un segnale a livello internazionale e che accenda i riflettori sul porto di Gioia Tauro».
E proprio riguardo al rilancio del Porto, Scopelliti ha assicurato che «l presidente del Consiglio si è impegnato ad aprire un tavolo nelle prossime settimane per studiare le strategie per un vero rilancio del porto di Gioia Tauro».