
Dalla Protezione civile hanno infatti detto di aspettare da mesi l’invio da parte del comune di Gioia Tauro delle Relazioni conclusive d’istruttoria, relative ai ricorsi presentati dagli alluvionati. A confermare la richiesta di questa relazione c’è la lettera (leggi il documento )che il dirigente della Protezione Civile, Salvatore Mazzeo, ha inviato lo scorso 22 luglio al comune di Gioia Tauro. «Da un primo controllo della suddetta documentazione – scrive Mazzeo al Comune – è stato riscontrato che alle pratiche in oggetto non sono state allegate le Relazioni Conclusive d’istruttoria “all. D” il cui esito è stato riportato negli elenchi pubblicati all’albo pretorio. Pertanto si richiede di voler trasmettere le Relazioni conclusive delle pratiche trasmesse a copia degli elenchi pubblicati all’albo pretorio».
La situazione è particolarmente delicata ed i tempi per risolvere il problema sono decisamente stretti. Il comitato Vallamena, guidato da Daniela Crea, ha chiesto al comune di provvedere nel giro di pochissimi giorni all’invio dei documenti richiesti. La data ultima del 22 settembre è ormai alle porte e senza la relazione richiesta, la Protezione Civile non può neanche avviare il controllo delle pratiche.
«Noi stiamo facendo il possibile per evitare proteste clamorose e provare in extremis a ottenere risarcimenti che ci spettano e che gli altri comuni colpiti da alluvione hanno già avuto. – ci hanno detto i membri del comitato durante un incontro ieri pomeriggio – Il comune di Gioia Tauro deve però rimediare immediatamente ai propri errori. La gente è stanca, aspetta i soldi da tre anni ed è pronta a gesti molto eclatanti pur di ottenere quanto dovuto».
Lucio Rodinò
