È andata anche a Rocco Papalia, primario di Urologia del Campus Biomedico Universitario
di Roma e chirurgo di fama internazionale originario di Taurianova, la “Medaglia d’Oro
Calabria 2025” consegnata dall’associazione Brutium nel corso di una cerimonia svoltasi
nella Sala Protomoteca del Campidoglio.
Appresa la notizia, a congratularsi con l’illustre concittadino sono il sindaco Roy Basi e
Maria Fedele, assessore alla Cultura, che, nel rappresentare i sentimenti di orgoglio che tutta
la cittadinanza avverte in queste ore, sottolineano il legame stretto e particolare che il
professionista ha scelto di conservare con la sua terra d’origine.
«Fu questo – affermano Biasi e Fedele in una dichiarazione congiunta – a indurci nel
2023 a conferirgli il Premio dei Miracoli, dedicato ai taurianovesi che nei diversi campi
professionali hanno portato oltre i confini cittadini il buon nome di Taurianova
attraverso il prestigio e la fama unanimemente riconosciuti, tributandogli in
quell’occasione e di fronte a migliaia di concittadini la nostra gratitudine per aver aggiunto,
alle doti umane e alla capacità professionale, l’orgoglio della sua appartenenza alla città».
Papalia, affermatosi fra l’altro per aver messo a punto una tecnica unica per la ricostruzione
vescicale interamente intracorporea, ha ricevuto il nuovo riconoscimento – propostogli
all’unanimità dal prestigioso sodalizio di cui è presidente Gemma Gesualdi – nell’ambito
della 57° edizione della Festa dei Calabresi nel Mondo svoltasi nella Capitale.
«Giungano al professore Papalia le più vive congratulazioni della città che ha saputo non
dimenticarsi di lui – concludono Biasi a Fedele – anche quale esempio che ispira i giovani
che intraprendono gli studi in medicina, testimone di quei valori culturali che sanno far
germogliare dall’impegno e dalla passione quei meriti professionali che giustamente la
prestigiosa associazione Brutium gli ha riconosciuto. A noi amministratori, che in occasione
del nostro Premio lo volemmo segnalare alla comunità anche quale docente ordinario più
giovane d’Italia, rimane il compito di continuare a creare le condizioni, sociali e culturali,
affinchè i taurianovesi più giovani possano coltivare i loro sogni di crescita personale e
collettiva, vedendo nello studio lo strumento idoneo a raggiungere traguardi di progresso
per se stessi, per la società e per la nostra amata Taurianova».