
Secondo le forze inquirenti, a compiere l’agguato sarebbero state due persone, una delle quali armata di fucile calibro 12, che ha esploso numerosi colpi all’indirizzo dei due fratelli, uccidendo sul colpo Francesco e ferendo gravemente Carmelo.
I due fratelli erano figli di Saverio Donato, assassinato a Varapodio nel 2000 e per il cui assassinio i Carabinieri fermarono Antonio Mammoliti, nipote del boss Saverio, capo della cosca della Piana, e Michele Alessi, entrambi trentatreenni.
Carmelo Donato, all’epoca, aveva 15 anni e si trovava sull’autotreno condotto dal padre nel momento dell’agguato. Le sue dichiarazioni, insieme ad altri elementi emersi dall’indagine, portarono all’arresto dei due presunti responsabili.
I carabinieri non escludono a questo punto che l’assassinio dei due fratelli possa essere collegato a quello del padre.
V.M.