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A Rosarno Reality shock di “Tabula Rasa

ROSARNO – Si è svolto nella splendida cornice di piazza “S. Giovanni Bosco” il quindicesimo appuntamento con Tabula Rasa, contest sul “libero pensiero” organizzato dall’associazione “Urba/Strill.it” di Reggio Calabria. Trenta serate ricche di concerti, dibattiti e presentazioni di libri con oltre 100 ospiti illustri ad allietare l’estate reggina.

Ad appassionare i  cittadini medmei ci hanno pensato Annalisa Insardà (attrice di origini pianigiane) e Giovanni Monti (pianista romano) portando in scena “Reality shock”, monologo in grado di rappresentare, «con il suo “grandangolo”» scottanti tematiche internazionali «ridando dignità e contenuti ad un territorio ricco di storia ma abitualmente tagliato fuori dai circuiti culturali».

La rappresentazione offerta al pubblico rosarnese non solo ha lasciato poco spazio alla fantasia narrativa, prendendo spunto dal palese quotidiano e raccontando «“l’uomo contro l’uomo per la supremazia dell’uno sull’altro”», ma ha letteralmente inchiodato i presenti sulle sedie grazie ad un «monologo ironico ed allo stesso tempo denso di dolore», capace di stimolare gli spettatori con un’offerta culturale scevra dai rigidi schemi mentali ai quali ci ha abituati la TV.

“Reality shock” ha saputo rendere teatralmente alcune dinamiche quotidiane che vengono occultate dai media, a tutto vantaggio dei programmi televisivi creati ad arte per offuscare la mente dei calabresi (e degli italiani più in generale): la supremazia della ‘ndrangheta nel nostro territorio, la calabresità che si palesa nella sua duplice veste di croce e delizia, la pena di morte e perfino la follìa quotidiana.

Un format vincente quello messo in scena dall’attrice e dal musicista che, «trattando temi duri ed attuali con forza e determinazione, ironia e sarcasmo, cinismo e poesia», ha saputo regalare una serata diversa alla popolazione pianigiana, ricevendo in cambio attenzione, partecipazione e fragorosi applausi.

Francesco Comandè

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