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A Palmi un incontro sulla violenza simbolica e sulla necessità di una nuova narrativa del femminile

La violenza non si manifesta solo attraverso gesti e fatti penalmente rilevanti. Esiste
una forma più sottile e pervasiva, che agisce nel linguaggio, nelle narrazioni, nei modelli
culturali e giuridici: è la violenza simbolica, capace di legittimare il dominio e rendere “naturali”
disuguaglianze profondamente radicate.
Di questo si discuterà giovedì 6 marzo 2026, alle ore 17.00, presso ArciChicchi, in via Affaccio
n.3, nell’ambito dell’incontro “Grammatiche del dominio. Analisi della violenza simbolica e del
linguaggio. Decostruire i modelli invisibili per una nuova narrativa del femminile”.
L’evento intende aprire uno spazio di riflessione critica sul modo in cui il linguaggio contribuisce
a costruire l’immaginario del femminile, influenzando il diritto, l’informazione e le relazioni
sociali. Un’analisi che parte dalla consapevolezza che le parole non sono mai neutre: possono
diventare strumenti di controllo, ma anche leve di cambiamento culturale.
A confrontarsi sul tema saranno Francesca Orefice, avvocata e attivista, che offrirà una lettura
giuridica con forte attenzione alla dimensione culturale della violenza, e Raffaella Rinaldis,
giornalista e direttora di Fimmina TV, impegnata da anni in un lavoro di narrazione nei media
che non si ferma alle apparenze, in maniera acuta e femminista.
L’incontro, moderato dalla collaboratrice giornalistica Deborah Serratore, sarà un dialogo aperto
e accessibile, pensato per rendere visibili quei modelli invisibili che ancora oggi condizionano il
modo in cui le donne vengono raccontate, giudicate e spesso colpevolizzate.
L’iniziativa è promossa da ArciChicchi ed è realizzata in collaborazione con Fimmina TV – La TV
contro tutte le discriminazioni, e Calabria Condivisa.
L’ingresso è libero e aperto alla cittadinanza.
Un’occasione per interrogarsi sul potere delle parole e sulla possibilità di costruire una nuova
narrativa del femminile, più consapevole, più giusta, più libera.

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