Dopo lโistituzione dellโ๐๐ฅ๐๐จ ๐โ๐๐ซ๐จ, lโamministrazione Scarcella porta a compimento un lungo percorso di ricerca e restituisce dignitร a una memoria rimasta troppo a lungo nellโombra
Gioia Tauro mantiene la promessa fatta ai propri concittadini deportati nei lager nazisti dopo lโ8 settembre 1943. Dopo lโistituzione, nel febbraio 2025, del primo Albo dโOro degli Internati Militari Italiani (IMI), lโamministrazione guidata dal sindaco Simona Scarcella ha portato a termine lโiter per il conferimento delle medaglie dโonore agli eredi degli IMI gioiesi.
Nella giornata di ieri, 4 novembre, in occasione della celebrazione dellโUnitร Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, venti famiglie gioiesi hanno partecipato a Reggio Calabria alla cerimonia di consegna delle onorificenze, che sono state conferite dal Prefetto. Presenti il presidente dellโANEI (Associazione Nazionale Ex Internati) Nicola Marazzita, lโassessore alla Cultura della cittร di Gioia Tauro Domenica Speranza e il delegato al patrimonio della cittร di Gioia Tauro Simone Gambettola, per condividere un momento di alto valore civico ed emotivo.
Si tratta di un riconoscimento postumo, che arriva tardivo ma che permette di fare pace con lโoblio a cui questi uomini, e le loro storie, sono stati costretti per troppi anni.
Dietro la cerimonia cโรจ un lavoro lungo e meticoloso, interamente condotto dallโamministrazione comunale di Gioia Tauro. Grazie a unโapprofondita ricerca presso gli Archivi di Stato e al confronto costante con lโANEI e con il Ministero, gli uffici hanno seguito lโintero iter amministrativo: lโidentificazione degli IMI, la ricostruzione dei loro eredi, la compilazione delle richieste di medaglia dโonore, lโinvio al Ministero e la successiva, costante interlocuzione. Una volta assolti i doveri a carico del Comune, la Prefettura di Reggio Calabria ha curato lโorganizzazione dellโevento e gli inviti agli eredi per la consegna delle onorificenze.
ยซSi tratta di un impegno non scontato e non richiesto dal ruolo di amministratoriยป, sottolinea lโassessore alla Pubblica Istruzione, Scuole e Cultura Domenica Speranza. ยซร il segno di unโamministrazione che si prende cura dei propri cittadini, anche di quelli che non ci sono piรน, e che sceglie di restituire un volto e un nome a chi, con il proprio rifiuto di aderire al nazifascismo, ha incarnato un autentico esempio di resistenza e dignitร . Un ringraziamento allโANEI e al presidente Marazzita per la preziosa collaborazione e a tutte le famiglie che hanno condiviso con noi questo momentoยป.
Con questo ulteriore passo, Gioia Tauro conferma il proprio ruolo di cittร pioniera nelle iniziative di memoria e sensibilizzazione, trasformando in atti concreti il dovere di ricordare.
Gli insigniti sono Domenico Burzese, Salvatore Camiciotto, Vincenzo Caratozzolo, Silvio Stefano Carlino, Diego Cogliandro, Serafino Cutrรฌ, Ferdinando Germanรฒ, Giuseppe Minutolo, Giuseppe Napoli, Bruno Naso, Ferdinando Naso, Antonino Neri, Domenico Pedullร , Vincenzo Pochรฌ, Carmelo Pratticรฒ, Giuseppe Ranieri, Antonino Rao, Arcangelo Raso, Domenico Restuccia, Giuseppe Raffaele Romeo, Antonio Rotolo, Antonino Speranza, Rocco Tripodi e Salvatore Tripodi.
