Quanto successo oggi al Porto di Gioia Tauro ha dell’incredibile, con grande rammarico abbiamo appreso che il nostro collega Domenico Zito durante il proprio turno di lavoro ha perso la vita.
Le chiamano morti bianche come per dire si è trattato di un incidente, quasi fosse normale, ma di normale ci sta ben poco, nessuno, e ribadiamo nessuno, nel 2020 dovrebbe morire solo perché sta svolgendo il proprio lavoro, solo perché da brava persona vive onestamente lavorando, ed invece ci troviamo davanti ad uno stillicidio che ogni anno vede centinaia di persone coinvolte in incidenti mortali sul lavoro, non fosse per le tante leggi in materia, non fosse per un Testo Unico sulla sicurezza che sembra un enorme contenitore di regolamenti e procedure, verrebbe da chiedersi cosa allora non funziona ….
Naturalmente non è questa la sede per tali risposte, infatti in questa sede vogliamo esprimere la massima vicinanza alla famiglia di Domenico, comunicandogli che tutta la Comunità Portuale si stringe al dolore dei suoi cari per la grave perdita.
Non ci sono parole per descrivere quanto successo oggi, possiamo solo dire che tutti i lavoratori hanno il sacrosanto diritto di tornare a casa incolumi dal lavoro e che fatti simili non devono più accadere, ed è per questo che da sempre lottiamo e continueremo a lottare in ogni sede per la salute e la sicurezza di tutti i lavoratori, oggi più che mai poiché scossi da questa perdita.
Ciao Domenico.
Filt-CGIL Fit-CISL UGL-Mare SUL
