
Risulta indagato anche un minorenne, di lui però si occuperà la procura dei minori di Reggio Calabria.
L’attività di indagine, condotta dai carabinieri del Nucleo operativo di Villa San Giovanni e dalle stazioni di Sinopoli e Sant’Eufemia, è stata coordinata dal sostituto procuratore di Palmi Salvatore Dolce. I particolari dell’operazione sono stati resi noti questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi in procura a Palmi. All’origine del tentato omicidio, secondo quanto dichiarato dagli inquirenti, ci sarebbe un banale diverbio avvenuto alcuni giorni prima dell’aggressione tra Furina e la vittima, nelle vicinanze di un bar di Sant’Eufemia.
L’uomo avrebbe chiesto aiuto al giovane per comprare delle sigarette a un distributore. L. C., la vittima, gli avrebbe risposto che non fumava e che, quindi, non poteva aiutarlo. Un rifiuto che Furina avrebbe interpretato come una presa in giro, e che avrebbe fatto partire una serie di minacce e il pestaggio di C. L. a opera dei tre giovani arrestati.
L’ultima aggressione, in cui il minore è stato accoltellato alla spalla, è avvenuta durante un torneo di calcetto che si stava svolgendo a Sant’Eufemia. Il pronto intervento dei carabinieri ha permesso di ricostruire la vicenda e recuperare l’arma nel delitto all’interno della pineta. Altre persone, secondo quanto appreso, sarebbero state coinvolte nel pestaggio, ma non sono state ancora identificate.