
Giunti sul posto, gli operatori, mentre effettuavano un controllo del perimetro esterno, hanno udito inizialmente un forte rumore, proveniente dal retro dell’ufficio postale; giunti sul posto hanno notato le porte dell’ingresso posteriore divelte ed una coperta sistemata a ridosso dell’ingresso per nascondere la vista.
A quel punto gli agenti si sono introdotti nell’edificio, riuscendo a bloccare uno dei malviventi, arrestato in flagranza di reato.
A supporto degli agenti, è intervenuto altro personale della squadra di polizia giudiziaria del commissariato.
L’arrestato è Florin Matei, originario della Romania, senza fissa dimora; secondo gli agenti avrebbe agito assieme ad almeno un complice che però è riuscito a darsi alla macchia.
Matei aveva tentato di scassinare la postazione bancomat e la cassaforte dell’agenzia mediante l’utilizzo di una fiamma ossidrica.
Dopo aver accertato che non vi fossero altri malviventi in giro, il personale ha sequestrato l’attrezzatura utilizzata per l’effrazione: una fiamma ossidrica con relative bombole di gas e ossigeno ed un borsone con all’interno numerosi arnesi necessari per il montaggio del cannello e per lo scasso degli infissi.
Sul posto è intervenuta la polizia scientifica del commissariato di Gioia Tauro che procedeva ai rilievi di rito.