Riceviamo e Pubblichiamo:
Lo spettacolo vuol essere un omaggio alla letteratura e agli scrittori calabresi con ispirazioni tratte da brani di autori quali Emilio Argiroffi, Lorenzo Calogero, Franco Costabile e Leonida Repaci. Testi e musiche di Nino Forestieri, drammatizzazione a cura dalla Compagnia Teatrale Dracma, residenza teatrale di Polistena, con gli attori Daniela D’Agostino e Paolo Cutuli.
Rappresenta una delle realtà più interessanti dell’attuale panorama musicale regionale della musica d’autore. Nelle sue composizioni si schiera in modo netto e intransigente sui temi dei diritti, dell’impegno sociale, della cultura dell’altro, attraverso una perfetta tessitura sonora di storie e nostalgie, emozioni e ricordi sullo sfondo del Mediterrano, luogo di transito e di transizione, di metamorfosi e riscoperta, di legami e contaminazioni, per tessere uno spazio comune di conoscenza, libera circolazione delle idee, dialogo interculturale e integrazione.
Le sonorità e ritmi della tradizione calabrese sono accostati con sobrietà al pop attraverso arrangiamenti moderni ed equilibrati. Le canzoni sono autentici fotogrammi di paesaggi e sentimenti dai quali traspare uno smisurato amore per la Calabria. Di lui Red Canzian, bassista dei Pooh, dice: “…Tra le pieghe delle sue canzoni c’è equilibrio che il Sud dovrebbe trovare e attuare nella quotidianità, per arrivare ad uno sviluppo dignitoso, senza offrire il fianco a inutili modernismi, ma rispettando l’innovazione…e senza dimenticare il valore del passato, delle “buone” tradizioni, ma senza esserne soffocati!
Questo c’è nella musica di Forestieri, un autore che pur avendo ascoltato e vissuto i mondi di Paoli, Guccini, Fossati sa scrivere col suo cuore e ci regala, condito da un suono etno-pop, la calda e ruvida carezza della sua terra…”