Si è barricato nel suo appartamento in centro città, dopo aver manifestato l’intenzione di togliersi la
vita. A dare l’allarme è stata la sorella, che ha contattato la Sala Operativa della Polizia di Stato,
facendo scattare immediatamente l’intervento degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e
Soccorso Pubblico.
I poliziotti sono arrivati in pochi minuti e hanno individuato l’abitazione al primo piano dello
stabile. L’uomo aveva bloccato il portone d’ingresso con mobili e oggetti pesanti, impedendo di
fatto l’accesso.
La situazione è apparsa subito particolarmente delicata. In evidente stato di agitazione, l’uomo,
accortosi della presenza degli agenti, si è affacciato alla finestra minacciando di compiere un gesto
estremo qualora avessero tentato di raggiungerlo.
Mentre alcuni operatori cercavano di liberare l’ingresso, uno dei poliziotti ha recuperato una scala e
ha raggiunto la finestra. Da lì ha iniziato a parlare con l’uomo, cercando di instaurare un dialogo e
di riportare la situazione alla calma.
Un momento decisivo. Dopo diversi tentativi, l’uomo ha parzialmente aperto il portone. Gli agenti
hanno quindi sfruttato il varco per entrare nell’abitazione e raggiungerlo, riuscendo a metterlo in
sicurezza e a scongiurare il rischio di conseguenze più gravi.
Una volta ristabilita una condizione di maggiore tranquillità, l’uomo ha accettato volontariamente
l’intervento del personale sanitario ed è stato accompagnato in ospedale per ricevere le cure
necessarie
Si barrica in casa e minaccia di togliersi la vita: salvato dai poliziotti di Reggio Calabria
