Riceviamo e pubblichiamo:

Precisiamo, subito, che i Consiglieri eletti nella lista di maggioranza e che hanno determinato la vittoria della stessa Lista alle passate elezioni Amministrative e si sono dimessi, non sono quattro, bensì cinque.
Nei mesi scorsi, l’assessore Milidoni si era già dimesso, persino da Consigliere Comunale, in forte polemica politica con l’Amministrazione stessa.
In un documento politico, votato all’unanimità durante l’ultimo congresso del PD di Seminara quindi, anche dall’ex segretario del Circolo, Giuseppe Ippolito e già in possesso della stampa, i Consiglieri del PD denunciavano le gravi carenze dell’Amministrazione, prima fra tutto, l’ingovernabilità, l’arroganza, ed il senso di abbandono, dopo tre anni, che pervadeva il Paese, per incapacità assoluta nell’esercizio del Governo.
Il PD, sotto la guida di Giuseppe Ippolito, era soltanto un’appendice di altri, un corpo evanescente, tant’è che nelle ultime elezioni, il Partito aveva preso 5 voti e nel seggio dove ha votato Ippolito e la sua famiglia, nessun voto!
Bonamico, forte della sua arroganza e della sua maggioranza, ci ha espulso da ogni forma di gestione o di discussione sul destino del Paese stesso, a volte, con disprezzo e bandendo ogni forma di galateo nei rapporti istituzionali.
Il primo scontro, due anni fa, avvenne attorno al fatto che noi sostenevamo che per gli incarichi pubblici si dovesse usare il metodo dell’evidenza pubblica mentre il Sindaco insisteva sul metodo del rapporto fiduciario, come nel caso del Revisore dei Conti.
L’ultimo, quando decidemmo di non presiedere e partecipare più ai Consigli perchè ci vedemmo bocciare due ordini del giorno da noi proposti: il primo, contro la discarica di Melicuccà, fortemente contrastata da tutta la sinistra regionale e l’altro, sull’incremento delle ore e degli emolumenti per gli LSU operanti nel Comune di Seminara.
Ordine del giorno, questo, chiestoci dai Sindacati.
Noi non siamo mai stati invitati a discutere di nulla che riguardasse le cose del Comune di Seminara. Né di Bilancio, né di Piani strutturali Comunali, né le strategie di sviluppo del Paese. Noi non lo siamo stati…altri, nemici storici della Sinistra che con l’Amministrazione nulla avevano a che fare, si.
E sì, perché l’Amministrazione Comunale di Seminara non cade all’improvviso ma cade perché il Sindaco, nell’ultimo anno, è stato abbandonato prima dal suo Vice-Sindaco, poi da un Assessore e per ultimo da un Consigliere, tutti andati via per fondati motivi politici. Questi si sono aggiunti a noi che, in minoranza lo eravamo da tempo.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso trova origini e spiegazioni , però, nella sana moralità ed integrità delle storie politiche delle Persone!
Mentre la sua maggioranza si sgretolava ogni giorno di più, la spavalderia del Sindaco aumentava sempre di più, perché ci eravamo accorti che lo stesso si vedeva garantito il numero legale e, quindi, l’appoggio da alcuni esponenti del PDL.
Il Consiglio Comunale di Seminara, mentre perdeva i Consiglieri più politicizzati della maggioranza, tutti provenienti dalla storia e militanza del PCI, prima e dei DS, dopo, cambiava connotazione politica.
Noi non abbiamo mai chiesto di sapere la verità sul perché alcuni Consiglieri del PDL garantivano l’agibilità del Consiglio.
Non lo abbiamo fatto perché, provenendo da una bella Storia politica, sapevamo che la verità è sempre rivoluzionaria, mentre ci siamo allarmati e chiesto sul perchè di incontri,pubblici e privati, del Sindaco con soggetti nemici, da sempre, della Sinistra a Seminara, o delle offerte di Assessorati a Consiglieri della Minoranza.
Quando, dopo l’invio del nostro documento congressuale al Sindaco, documento che doveva rimanere riservato ma, inopportunamente è stato diffuso dal Palazzo del Comune, non ricevendo alcuna risposta politica, i Consiglieri eletti nella maggioranza, ma dissenzienti, decidevano di dimettersi, soprattutto, anche, alla luce del gravissimo trasformismo politico a cui stavamo assistendo.
Ora, il PD guarda al futuro. Noi lavoreremo per la costruzione di una forte lista civica e progressista che guarda al bene di Seminara, fortemente in alternativa al PDL ed a tutti i trasformismi, forti di una eredità politica che affonda le sue radici nella più bella storia politica del Paese.
La Gente di Seminara, che è l’unica titolata ad essere giudice del proprio destino, dirà…al di là delle infami strumentalizzazioni che taluni, ormai espulsi dal corpo vivo del Paese, cercano di generare.
Seminara 26-10-2012
Il Segretario del PD di Seminara
Santo Gioffrè