
I fatti in questione si sono svolti tra il novembre del 2009 e il gennaio del 2010, proprio quando Rosarno è balzata all’attenzione delle cronache nazionali per la rivolta dei migranti.
Grazie a quella rivolta il ragazzo è riuscito a fuggire ed è andato in un centro di accoglienza a Bari, dove, nei giorni passati, ha trovato il coraggio di denunciare l’accaduto alle autorità giudiziari, rendendo possibile l’arresto dell’uomo che lo aveva schiavizzato.
Giuseppe Mustica