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San Ferdinando, approvato il Rendiconto 2025: avanzo in crescita e conti in ordine

Ampia soddisfazione per l’esito dell’ultima riunione del Consiglio Comunale viene espressa dal sindaco Luca
Gaetano che torna sull’importante approvazione del Rendiconto di Gestione 2025, che ha ottenuto i crismi
dell’ufficialità dopo il lavoro condotto dagli uffici in ossequio alle indicazioni degli Organi di Controllo e
l’imprimatur politico dato dalla Giunta.
La seduta, che all’ordine del giorno aveva anche l’adesione alla “Strategia Nazionale Rifiuti Zero” e
l’approvazione del Regolamento per la Commissione Toponomastica, ha fatto emergere dati contabili che
testimoniano una realtà finanziaria in netto miglioramento: l’esercizio si chiude con un avanzo disponibile
pari a 258.934,34 euro, registrando una crescita esponenziale rispetto ai 114.317,26 euro del 2024.
A certificare la regolarità del documento varato da un esecutivo in cui il primo cittadino mantiene la delega
al Bilancio, è stato anche il parere dell’Organo di Revisione, che nelle scorse settimane aveva espresso
formalmente un giudizio pienamente positivo sull’attendibilità dei risultati economici e sul rispetto degli
obiettivi di finanza pubblica. L’illustrazione del punto da parte del sindaco Gaetano, e il successivo dibattito,
hanno dato l’occasione di apprendere come lo stesso Revisore abbia chiuso il parere reso in data 21 maggio
certificando il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica; la congruità del fondo crediti dubbia esigibilità e
del fondo rischi; l’attendibilità dei risultati economici generali e di dettaglio; l’attendibilità dei valori
patrimoniali; e la corretta analisi e valutazione dei risultati finanziari ed economici generali e dei dettagli
della gestione diretta ed indiretta dell’Ente.
Questi dati oggettivi spazzano via la strategia della confusione alimentata nei giorni precedenti alla seduta,
in una sconfortante operazione basata su inesattezze tecniche propalate dalla stampa che l’opposizione ha
inopinatamente condotto anche in aula. È stato finalmente evidente il lapsus, basato su superficialità e
incompetenza camuffate da irricevibile moralismo, in cui è incorsa la minoranza che aveva confuso due
atti distinti: le raccomandazioni del Revisore citate dalla stampa (risalenti al 30 aprile) si riferivano al mero
riaccertamento ordinario dei residui, e non al parere sul Rendiconto di Gestione 2025, che non contiene
alcuna riserva.
Durante la seduta, la relazione del Sindaco ha puntualmente smontato queste argomentazioni fallaci.
“Le uniche criticità che questa Amministrazione sta affrontando – commenta il sindaco Gaetano – non
derivano dall’azione attuale, ma sono legate agli effetti di una malagestio del passato che stiamo sanando
in via definitiva. È stata effettuata un’operazione di trasparenza sui conti pulendo il bilancio da vecchi
crediti inesigibili, ed è stato finalmente confermato che il 2026 sarà finalmente l’ultimo anno in cui il
Comune dovrà pagare oltre 160.000 euro per derivati tossici stipulati oltre vent’anni fa, liberando così
importanti risorse future.

A dimostrazione della tenacia di questa Amministrazione nel tutelare l’interesse pubblico, vi è soprattutto il
“salvataggio” dei progetti PISU/POR-PAC 2007/2013. Nonostante l’Ente abbia dovuto fronteggiare criticità
eccezionali nel corso degli anni, tra cui il grave abbandono dei cantieri da parte dell’impresa appaltatrice e il
mancato riconoscimento di somme per gli espropri, i lavori sono stati portati a termine con successo. Tutte
le opere pubbliche previste, per un investimento totale di 8.254.618,09 euro, risultano oggi regolarmente
concluse, collaudate e funzionanti al 31 dicembre 2025.”
Questo risultato tecnico-amministrativo ha evitato all’Ente la decadenza e la catastrofica restituzione di
oltre 8,2 milioni di euro di finanziamenti, scongiurando il destino toccato invece ad altri comuni. L’intera
spesa è stata rendicontata e controllata positivamente dalla Regione Calabria, che ha attestato la totale
regolarità delle procedure e si appresta a liquidare direttamente nelle casse del Comune di San Ferdinando
l’ultimo saldo di 25.162,33 euro. San Ferdinando si dota così di un patrimonio infrastrutturale riqualificato,
confermando che l’azione di riordino e sviluppo dell’Ente procede con estremo rigore e in totale
trasparenza.
Durante i lavori consiliari, infine, il sindaco ha espresso stupore per il richiamo a una presunta “disdetta” nei
confronti di Soget SpA, già concessionario per la riscossione dell’Ente, atteso che il rapporto si è risolto per
naturale scadenza del contratto e non per recesso unilaterale del Comune. Comune che in seguito ha
deciso di internalizzare il servizio, potenziando l’Ufficio Tributi, al fine di ottenere economie di spesa e di
avere il pieno controllo sui procedimenti visti i deludenti risultati della gestione esterna.
“Nessuna rappresentazione edulcorata della realtà quindi, ma solo una reale rappresentazione dei fatti e
dei problemi che pur ci sono e che spesso discendono da condotte non commendevoli tenute in passato di
cui questa amministrazione sta fronteggiando gli effetti nel pieno e unico rispetto dell’interesse pubblico”
conclude il sindaco.

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