
I giudici hanno accolto la tesi del difensore, Antonino Napoli, secondo il quale la Walther P38, usata dall’Esercito del Terzo Reich, non è arma da guerra ma comune.
Secondo Napoli vi sono in commercio pistole della stessa specie che mantengono la stessa potenzialità offensiva e vengono considerate armi comuni da sparo.