
ROSARNO – E’ di nuovo in libertà Vincenzo Cannatà, il cuoco rosarnese di 28 anni, fermato il 26 aprile con l’accusa di favoreggiamento dopo che in un villino di sua proprietà a San Ferdinando, era stato bloccato il latitante Diego Mammoliti.
Il Gip ha accolto la domanda di scarcerazione presentata dai legali di Cannatà, Maria Teresa D’Elia e Silvana Misale, che hanno sostenuto che il cuoco non fosse a conoscenza del fatto che Mammoliti fosse latitante.