
Nonostante il territorio sia già provvisto di un complesso sistema di videosorveglianza (113 telecamere che coprono il territorio urbano), realizzato, utilizzando dei fondi messi a disposizione dal Ministero degli Interni nel 2007, dal consorzio “Piana Sicura” (retto dal generale Pellegrini) e gestito da Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri, si pensa, guardando alle disposizioni in termini di sicurezza impartite dell’Unione Europea, di rendere più sicuro il territorio comunale.
Con la realizzazione del progetto (redatto dall’Ing Campisi, responsabile della IV U.O.C.), si legge nell’atto deliberativo, l’ente comunale si impegnerà a garantire la manutenzione e la gestione del nuovo impianto per una durata di 5 anni. Il centro di controllo delle 25 nuove telecamere sarà la sede della Polizia Municipale di Rosarno, presso la quale saranno registrate e visualizzate tutte le immagini.
Le aree del territorio comunale, caratterizzate da ripetuti atti vandalici ed abbandono di materiale abusivo e spesso pericoloso (amianto), interessate al provvedimento saranno:«via Nobel (1 telecamera); affaccio dietro palazzetto dello sport (2 telecamere); via Medma incrocio via Sorrentino e via Empoli (2 telecamere); via Medma, piazzetta Comunale (1 Telecamera); via Medma fine (1 telecamera); via Ospedale (2 telecamere); via Tenente Sorrentino (2 telecamere); località Carosello (2 telecamere); via Petrarca, autorimessa (3 telecamere); scuola media via sott. Gangemi (3 telecamere); piazza Bellavista (3 telecamere); villetta contrada Bosco (3 telecamere)».
Francesco Comandè