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Rosarno: la Lista Scopelliti attacca il sindaco sul rigassificatore

Riceviamo e pubblichiamo:

No al rigassificatore: ma chi lo dice?

Senza tentare di delegittimare il nostro Sindaco e la sua amministrazione, vorremmo esporre le nostre ragioni sulle implicazioni politiche che il tema del Rigassificatore apre nel nostro paese.

Abbiamo il dubbio che tutto questo polverone e questo gran dibattere su principi, fattibilità e quant’altro, serva a coprire l’assoluto vuoto politico ed amministrativo in cui l’Amministrazione si è impantanata.

Le recenti consultazioni elettorali hanno confermato, come alle Provinciali, che la coalizione che ci amministra non rappresenta che un 20% della popolazione e che, quindi la maggioranza di essa potrebbe essere d’accordo, come noi di LS, alla realizzazione di un’opera che allevierebbe la forte disoccupazione che attanaglia la nostra Piana e un investimento del genere non può essere trattato con il classico negativismo caro alla sinistra.

Il Sindaco è sicuro che la maggioranza del paese sia contraria alla costruzione dell’opera che dovrebbe prendere corpo di qui a poco e la cui realizzazione è stata decisa a più alti livelli del suo?

Prima di partecipare alle varie manifestazioni, per un elementare principio democratico e considerata l’importanza storica delle decisioni che dovrebbero essere prese, sarebbe stato urgente ed importante coinvolgere le forze politiche (e non solo le Associazioni presso la casa del popolo) ad un dibattito aperto e schietto, senza ipocrisia e falso perbenismo.

Gli amici del Pdl hanno recentemente chiesto le dimissioni del Sindaco perché non è riuscita in due anni a raccogliere neanche il consenso della metà della media nazionale, anzi è andata pure sotto le precedenti governative.

Oggi leggiamo di un illustre concittadino , “buon pastore” e da anni lavoratore indefesso e promotore di numerosi momenti di solidarietà umana e cristiana, che, solo perché in dissenso con l’amministrazione, viene educatamente invitato, con l’arroganza dell’incapace, a stare zitto e non fare “inutili polemiche”.

L’amministrazione Tripodi, nata per sbaglio e solo per trasversali e subdoli giochi politici, è alla frutta.

Ne prenda atto il Pd rosarnese, il circolo Sel, l’indipendente Bruzzese e quelle forze che, forse affette da poltronite acuta, continuano a dare ossigeno ad un paziente ormai clinicamente morto.

Lista Scopelliti Rosarno

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