
ROSARNO – Elisabetta Tripodi ha ricevuto, questa mattina nella sede municipale, la visita del dirigente del Commissariato della Polizia di Stato, il vice questore Francesco Rattà e del sostituto commissario Piero Spatafora.
Tutto ciò in relazione alla lettera del detenuto Rocco Pesce, che è pervenuta di recente allo stesso sindaco. «La presenza dei due massimi responsabili della Polizia di Stato – ha spiegato il primo cittadino – è stata un modo per dimostrare, sul territorio, l’ impegno costante sul fronte delle indagini e della sicurezza».
Il Sindaco Elisabetta Tripodi ha ringraziato Rattà e Spatafora per il lavoro messo in campo dalla Polizia di Stato al servizio della cittadinanza e per la disponibilità dimostrata dalla Polizia di Stato in ogni emergenza che si verifica nel territorio di Rosarno. «La percezione della sicurezza – ha dichiarato l’amministratrice – e la presenza della polizia, incoraggiano i cittadini, rendendoli forti verso i fenomeni di aggressione ed oppressione, in special modo verso la “subdola” cultura mafiosa che tende a sostituire, alla certezza del diritto, la presenza di un “antistato” che provoca solo criminalità e paura». La Tripodi ha concluso dimostrando apprezzamento per il lavoro svolto «in un cammino difficile e con l’obiettivo di ridare voce e libertà ad un popolo laborioso ed onesto».
Francesco Comandè
