Nuova iniziativa dei consiglieri comunali di opposizione Michele Filippo Italiano e Cosma Ferrarini che hanno presentato un’interrogazione al Sindaco e alla Giunta del Comune di Rosarno per fare chiarezza sugli interventi realizzati negli ultimi anni per la raccolta e il deflusso delle acque meteoriche in alcune zone della città. Nel mirino dei due capigruppo finiscono in particolare i lavori effettuati in Via Judicello, Via Maria Zita e nel tratto finale di Via Diaz verso Via Nazionale, aree che, nonostante le opere eseguite e le risorse pubbliche impiegate, sarebbero state nuovamente interessate da consistenti allagamenti a seguito delle recenti precipitazioni.
Nell’atto ispettivo, presentato ai sensi dell’articolo 43 del Testo unico degli enti locali e del regolamento comunale, i consiglieri ricordano come nelle scorse annualità siano stati programmati e realizzati interventi di sistemazione stradale, manutenzione e messa in sicurezza delle condotte destinate alla raccolta delle acque piovane, con l’obiettivo di risolvere criticità più volte segnalate dai cittadini.
Tuttavia, secondo quanto evidenziato nell’interrogazione, gli ultimi eventi meteorologici avrebbero nuovamente fatto emergere le stesse problematiche, con accumuli d’acqua e disagi alla viabilità che avrebbero interessato proprio le zone oggetto degli interventi. Una situazione che, a giudizio dei firmatari, pone interrogativi sull’efficacia delle opere realizzate e sulla loro capacità di garantire un adeguato smaltimento delle acque meteoriche.
Per questo motivo Italiano e Ferrarini chiedono all’Amministrazione comunale di rendere noto l’ammontare complessivo delle somme spese per gli interventi effettuati nelle tre aree indicate, fornendo anche il dettaglio delle liquidazioni già corrisposte alle imprese incaricate dei lavori.
I due consiglieri domandano inoltre quali siano le ragioni tecniche che hanno determinato il mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati e se, in fase di progettazione, sia stata eventualmente sottostimata la portata idraulica necessaria per gestire correttamente il deflusso delle acque nei punti ritenuti più critici.
L’interrogazione si sofferma infine sulle possibili soluzioni. I firmatari chiedono infatti di conoscere quali interventi urgenti e definitivi il Sindaco e la Giunta intendano adottare per superare le criticità emerse, garantire maggiore sicurezza ai residenti e assicurare una gestione efficace delle risorse pubbliche investite nelle opere.
I consiglieri concludono l’atto chiedendo una risposta scritta entro i termini previsti dal regolamento consiliare.
