
Così, per la seconda volta nell’arco di poche settimane, l’area interessata dai lavori di riqualificazione urbana rientranti nei “PISU” è stata vandalizzata senza che nessuno potesse farci nulla. Durante il raid notturno, infatti, i teppisti hanno pensato bene di danneggiare il lavoro portato a termine dagli operai dell’impresa appaltatrice, che proprio nel tardo pomeriggio di ieri avevano messo in posa il cemento sul quale, oggi, avrebbero dovuto mettere mano per completare una prima tranche di lavoro.
Dopo la denuncia presso la Tenenza dei Carabinieri resta alto lo sgomento per la serie di attentati alla pace ed all’ordine urbano del centro storico cittadino.
Le domande sono sempre le stesse: Perché questi comportamenti? A chi giovano? Cosa si vuole dimostrare? Che si è forti e che a Rosarno chiunque può fare ciò che vuole? Se così fosse bisognerebbe far capire a questa gente che l’unico obiettivo raggiunto è quello di gettare discredito su una comunità che a stento sta cercando riscatto agli occhi della piana, della regione e dell’Italia intera.
Francesco Comandè