
Carlo si trovava nella sua abitazione di contrada Petrilloso di Rosarno, in un fondo limitrofo alla Strada Statale 682, quando i militari lo hanno arrestato in flagranza per i reati di possesso di sostanza stupefacente. L’uomo teneva nascosti 3 chili e mezzo di cannabis in avanzato stato di essicazione, contenuta in sette cassette in plastica nascoste tra alcuni arbusti posti in un terreno adiacente alla abitazione da lui utilizzata.
Nel corso delle operazioni i militari operanti hanno rinvenuto e sequestrato inoltre del materiale per la potatura, il confezionamento e la pesatura della sostanza stupefacente (tra cui bilancini di precisione e macchinetta per l’imbustamento sottovuoto), riuscendo ad individuare un’area agricola, limitrofa all’abitazione di Salvatore Carlo adibita ad essiccatoio.
In quell’area erano nascosti altri due sacchetti di plastica con dentro 8 chili e mezzo di cannabis non ancora perfettamente essiccata, e sopra un albero di agrumi, nascosto tra le fronde, un sacchetto con all’interno 10 k-way di colore azzurro, a manica lunga, marca “Quechua”, recanti, sul fronte e sul retro, la scritta “Polizia” in bianco.
Carlo Salvatore è stato arrestato e si trova in carcere a Palmi.
