Uno stimolo per la cittadinanza a dare maggior vivibilità al paese in vista delle prossime festività natalizie.
È seguendo questo approccio per così dire socio-emotivo, che le associazioni rizziconesi hanno deciso quest’anno di fare rete tra loro e addobbare tutte insieme le strade del borgo.
Le casse del comune sono infatti vuote. E non è una novità. Ma gli abitanti del piccolo centro della Piana meritano comunque di vivere e respirare un’atmosfera di festa. Ed è così i soci delle associazioni Piazza Dalì, (ideatrice dell’evento), I Baroncini, E.Sa.T., Gi.Fra., Agorà, Solidal’è Onlus, e Prociv Arci, hanno dato il via al progetto “Accendiamo il Natale”.
E con la collaborazione di commercianti e privati sono riusciti nel loro intento: rendere Rizziconi più bella e attrattiva nel periodo natalizio e magari dimenticarsi per qualche giorno dei tanti problemi che la affliggono.
“Le luci e il calore di questa festività, lo si sa bene, – si legge sulla nota diramata – passa anche attraverso la tradizione di vestire a festa tutto quello che ci circonda. E le associazioni rizziconesi non hanno temuto le difficoltà del prendersi carico di questo compito. Tutt’altro. Consapevoli della loro attitudine alla collaborazione si sono rimboccate le maniche e si sono affidate alla solidarietà di chi ha voluto contribuire”.
Il tutto è stato inoltre “consacrato” dalla benedizione da parte di Don Nino Larocca, parroco della chiesa di San Teodoro Martire, della capanna della sacra famiglia, situata nella piazza.
Quello che i soci e gli abitanti di Rizziconi sono riusciti a fare per questo Natale con impegno e devozione, non solo rappresenta un’irrefrenabile voglia di rinascita e di riscatto, ma riflette inoltre nel modo più puro i veri valori dell’associazionismo come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo.
