
L’uomo ha precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso ed è stato condannato il 16 marzo del 2010 dalla Corte di Appello di Reggio Calabria per favoreggiamento aggravato.
Pillari, che è cognato di Teodoro Crea (45 anni, nipote dell’omonimo boss), è ritenuto contiguo al clan di ndrangheta dei Crea di Rizziconi.
Il provvedimento di confisca è stato emesso dopo che le indagini patrimoniali, disposte dal Questore Longo, hanno confermato la sproporzione tra il valore economico dei beni di Pillari e dei suoi familiari e la sua capacità reddituale.
Nello specifico sono stati confiscati dei terreni situati in contrada Cirello a Rizziconi, una Golf del 2007, una quota della società Edil service Srl, il patrimonio e alcune quote societarie della Agrumaria floreale Saf.
Lucio Rodinò
