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Regionali 2025: La Piana che vuole contare

La Piana di Gioia Tauro, terra di agricoltura e di attese, di porti strategici e potenziali ancora inespressi, si presenta alle regionali del 2025 con una pattuglia di candidati che non ha nulla da invidiare alle grandi città. Non è solo una corsa elettorale: è una resa dei conti tra chi ha amministrato, chi ha resistito e chi vuole ribaltare il tavolo.

Tra loro vi sono volti che contano. Non per slogan, ma per storia. Perché hanno governato, deciso, affrontato le emergenze e le lentezze di una regione complicata.

Questi sono i big. Non per etichetta, ma per radicamento. Perché la gente li conosce, li ha votati, li ha visti amministrare. E sa che, nel bene o nel male, sono interlocutori veri.

In più un elenco di nomi che parlano a chi non si sente rappresentato o sposano la causa portando il proprio contributo in prima persona, ne segnaliamo alcuni che secondo i rumors potrebbero riservare sorprese:

Da rilievare quanto avviene nel contesto Palmese che potrebbe vivere un momento storico: l’elezione di due consiglieri regionali provenienti dallo stesso comune. Mattiani e Ranuccio, avversari politici ma figli della stessa terra, rappresentano due modelli di leadership. Se entrambi venissero eletti, Palmi potrebbe diventare il baricentro politico della Piana.

La circoscrizione Sud elegge 7 consiglieri regionali. Se la Piana riuscisse a portarne a casa almeno due, forse tre, sarebbe una svolta.

Il rischio, tuttavia, è la frammentazione: troppi candidati, troppi campanili, e una miriade di ego che, spesso, finiscono per diventare un ostacolo al progresso collettivo. La storia della Piana ci insegna che quando il territorio non riesce a fare squadra, a prevalere sono sempre le forze esterne, che approfittano delle divisioni interne per affermarsi.

La Piana non è solo una geografia. È una condizione. È il luogo dove si decide se la Calabria può avere un futuro che non sia solo quello scritto nei bilanci regionali. I candidati e le candidate ci sono. Le idee, anche. Ora tocca agli elettori.

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