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Reggio la maggioranza comunale: “La montagna partorisce l’ennesimo topolino. Kermesse di Cannizzaro è un chiaro segnale di debolezza.

“Cosa ne rimane delle urla di Cannizzaro a piazza Duomo dove lui stesso si autocandidava a sindaco di Reggio Calabria offrendo la propria disponibilità a scendere in campo personalmente? Cosa ne è stato dei comunicati di giubilo di varie sigle che affermavano il proprio consenso alla sua candidatura? La verità è che se di un progetto politico si trattava, è evidente che questo sia naufragato ancor prima di uscire in mare. E la kermesse di sabato a Palazzo Campanella, infarcita di banalità e di boutade chiaramente realizzate dall’intelligenza artificiale ne è la prova. Cannizzaro, autocandidato ormai da mesi, ora fa marcia indietro e dice che il nome della coalizione ancora non c’è. Allora perchè chiamare a raccolta staff e sostenitori? Davvero c’era la necessità di elencare dieci grafiche che risultano semplicemente il combinato disposto di progetti già realizzati o già programmati dal centrosinistra (a proposito consigliamo a Cannizzaro di leggere il masterplan della città, realizzato dall’Amministrazione nel corso di decine di incontri con gli stakeholders) e suggestioni esclusivamente mediatiche chiaramente elaborate da chat gpt?”. E’ quanto affermanl in una nota i gruppi consiliari di maggioranza al Comune di Reggio Calabria.

“La convention degli accoliti di Forza Italia è l’ennesima montagna che partorisce il topolino. Più che una festa di San Valentino, una vera e propria carnevalata, con i medesimi protagonisti, della stessa identica classe dirigente che ha portato il Comune nel baratro più oscuro, con lo scioglimento per mafia ed il predissesto, il fallimento delle società in house, i servizi azzerati e migliaia di persone ogni giorno in piazza a protestare contro le stesse facce che oggi vorrebbero ricandidarsi. Gli alleati continuano ad affermare che se il candidato sindaco è Cannizzaro allora può anche andare, altrimenti hanno nomi più autorevoli da mettere a disposizione. E lui che fa intanto? Annuncia il programma dell’intelligenza artificiale, utile solo a riempire il vuoto pneumatico della destra reggina, senza specificare se si tratta di auspici suoi personali, di Forza Italia, dell’intera coalizione o di un candidato sindaco che ancora non c’è. A proposito, è evidentemente anche sgarbato porre in anteprima dei punti programmatici senza condividerli con chi, da futuro candidato sindaco, questo programma dovrebbe quantomeno rappresentarlo in campagna elettorale. Possibile che gli altri partiti di destra consentano al loro bulimico alleato questa tale sgrammaticatura politica?”.

“Venendo al merito poi è chiaro che Cannizzaro, oltre a non essere reggino, viva davvero poco la nostra città. Parla di modernizzare il trasporto pubblico ed abbassare i prezzi. Peccato che Reggio ha già la flotta più moderna d’Italia, grazie alla nostra Amministrazione, mentre la destra regionale i prezzi dei biglietti li ha alzati vessando i cittadini. Il tunnel sotto la via marina è un progetto già contenuto nel masterplan. Il coinvolgimento culturale dei quartieri è già realtà da qualche anno, con i numerosi bandi per il sostegno alle iniziative in periferia. Il portale per le segnalazioni esiste già, la pubblica illuminazione è stata totalmente rinnovata, la cura del verde pubblico si realizza costantemente con importanti progetti finanaziati ed in corso di realizzazione, i contributi ed i sostegni alle imprese sono stati numerosi, come testimoniano decine di bandi per svariati milioni di euro, la formazione del personale pubblico si fa da anni ed il centrosinistra ha non solo stabilizzato tutti i lavoratori della Pubblica Amministrazione, non solo ha salvato le aziende pubbliche che la destra aveva fatto fallire, ma ha anche realizzato i primi concorsi pubblici dopo 25 anni. Sugli asili nido il centrosinistra ha portato in dieci anni da zero a 355 posti, mentre la destra nordista propone l’autonomia differenziata per tornare ad azzerarli ed affossare il sud. Sull’aeroporto, mentre continuano le cancellazioni di voli da parte di Ita, la destra non dice cosa succederà al termine del cospicuo finanziamento triennale a Ryanair (che evidentemente presta il proprio logo per la campagna elettorale di Forza Italia)”. 

“Insomma Cannizzaro – concludono I gruppi di maggioranza – dimostra confusione, scarsa conoscenza delle dinamiche amministrative, incapacità di programmazione e di governo, oltre che una chiara difficoltà ad uscire dall’angolo in cui si è cacciato autocandidandosi al Comune. Non è però tutto da buttare quello che il deputato ha elencato sabato mattina. L’idea giusta? Il museo delle illusioni. Per Cannizzaro, vero maestro prestigiatore,  sarebbe semplicissimo realizzarlo. Ed è chiaro, stando alla carnevalata di sabato mattina, che la destra reggina si stia già esercitando”.

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