Inquieto Notizie

Rapina del 2015 a Gioia Tauro: Cosimo Bevilacqua assolto “per non avere commesso il fatto”

Il Tribunale Collegiale di Palmi, all’esito del giudizio ordinario, ha assolto per non avere commesso il fatto Cosimo Bevilacqua, 57 anni, difeso dall’avvocato Giuseppe Alvaro, dai reati di rapina aggravata, detenzione e porto illegale di armi e ricettazione dell’autovettura utilizzata per la rapina.

I fatti risalgono al 14 marzo 2015, quando due malviventi si introducevano nei locali di un esercizio commerciale di Gioia Tauro e, sotto la minaccia di un’arma da fuoco, costringevano il titolare ad aprire la cassaforte e a consegnare denaro contante e oggetti preziosi, per un valore complessivo di quasi settantamila euro.

Gli inquirenti, a conclusione delle indagini, denunciavano il Bevilacqua sulla base di un quadro indiziario ritenuto idoneo a sostenere l’accusa. 

La difesa ha evidenziato, invece, la fragilità del compendio probatorio, sottolineando, tra l’altro, come i tabulati telefonici attestassero che l’utenza in uso all’imputato risultava impegnata in una conversazione proprio negli istanti in cui veniva consumata la rapina, circostanza ritenuta incompatibile con la sua presenza sul luogo del delitto.

All’esito del dibattimento, il Collegio ha ritenuto non raggiunta la prova della responsabilità, pronunciando sentenza assolutoria con la formula “per non avere commesso il fatto”.

La pubblica accusa aveva chiesto la condanna a dodici anni e sei mesi di reclusione.

Exit mobile version