La Pro Loco di Palmi, in collaborazione con UNPLI Calabria e con il patrocinio del Comune di Palmi, della Regione Calabria e del brand Calabria Straordinaria, presenta la prima edizione di “Radici & Suoni – Il Festival del Costume Sonoro”, in programma dal 12 al 17 febbraio 2026. Un progetto culturale ambizioso che mira a valorizzare le tradizioni identitarie del Sud Italia attraverso un linguaggio contemporaneo, capace di unire memoria, ritualità e innovazione.
Il Festival nasce come un viaggio immersivo nel patrimonio immateriale del Mezzogiorno, mettendo al centro il rapporto tra musica popolare, maschere ancestrali, costumi simbolici e ritualità collettiva. Per una settimana Palmi diventerà un vero e proprio palcoscenico diffuso, animato da performance artistiche, sfilate urbane, concerti, laboratori e installazioni che intrecciano passato e futuro.
Tra i momenti più significativi del programma spiccano:
- Cerimonia inaugurale e apertura della mostra immersiva “Fili della Memoria”, con installazioni audiovisive e tessuti rituali.
- Il Mercato delle Radici, spazio permanente dedicato all’artigianato tradizionale, agli strumenti popolari e al cibo rituale.
- Residenze artistiche aperte, con artisti e gruppi folkloristici impegnati nella creazione di maschere sonore e costumi performativi.
- La grande Parata delle Radici, una sfilata urbana con danze rituali, gruppi sonori e maschere agropastorali.
- I concerti serali di Natino Rappocciolo, Santino Cardamone e Davis Muccari.
- La serata “Il Telaio del Mondo”, dedicata al rapporto tra moda, identità e tradizione, con la selezione di Miss Mondo Calabria.
- La cerimonia simbolica “Vestire il Suono”, che guarda al futuro delle tradizioni popolari e alla loro capacità di rigenerarsi.
“Radici & Suoni” si inserisce nel più ampio cartellone degli eventi culturali che accompagneranno il Carnevale palmese, rafforzando il ruolo della città come punto di riferimento regionale per la promozione delle identità culturali, del turismo esperienziale e della creatività contemporanea legata alle tradizioni.
La Pro Loco di Palmi e UNPLI Calabria sottolineano come il Festival rappresenti un modello di cooperazione tra istituzioni, associazionismo e territorio, capace di generare partecipazione, attrattività turistica e nuove opportunità di valorizzazione per il patrimonio immateriale calabrese.
Un appuntamento che promette di diventare un simbolo della Calabria che racconta sé stessa attraverso le sue radici, i suoi suoni e la sua inesauribile capacità di trasformare la memoria in futuro.
