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Produttori di kiwi: “Servono soluzioni rapide, il rischio è compromettere un’intera stagione produttiva”

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Comprendiamo le ragioni che hanno portato alla mobilitazione e rispettiamo il diritto di ogni categoria a manifestare le proprie difficoltà. Tuttavia, come produttori agricoli, non possiamo nascondere la forte preoccupazione per le conseguenze che il protrarsi della situazione sta determinando sul comparto del kiwi.

La raccolta e la commercializzazione del prodotto seguono tempi precisi e non possono essere rinviate senza conseguenze. Ogni giorno di ritardo rischia di produrre effetti economici rilevanti per le aziende agricole, per i lavoratori stagionali, per le organizzazioni dei produttori e per tutti gli operatori coinvolti nella filiera.

I dati elaborati in questi giorni evidenziano come il blocco abbia già inciso su centinaia di ettari di coltivazioni e su un valore economico che supera i 90 milioni di euro, considerando produzione, investimenti effettuati dagli agricoltori, impiego di manodopera e servizi collegati.

Nelle ultime ore sono stati compiuti sforzi per consentire la ripresa dei trasporti e scongiurare ulteriori criticità. Ci auguriamo che prevalga il senso di responsabilità da parte di tutti gli attori coinvolti, nella consapevolezza che il settore agricolo non può permettersi ulteriori ritardi.

Non intendiamo alimentare contrapposizioni con altre categorie produttive, che come noi vivono un momento di forte difficoltà. Chiediamo però che venga tenuta nella giusta considerazione la specificità delle produzioni agricole e, in particolare, del kiwi, una coltura che richiede tempi rigorosi di raccolta, lavorazione e conferimento.

La nostra preoccupazione non riguarda soltanto il raccolto di questi giorni, ma il futuro di imprese che hanno investito risorse, lavoro e sacrifici per portare avanti una stagione produttiva già segnata da numerose difficoltà. Per questo auspichiamo che si individuino rapidamente soluzioni condivise, capaci di salvaguardare sia le ragioni della protesta sia la sopravvivenza economica delle aziende agricole del territorio.

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